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Artificio
Lo si potrebbe chiamare, riduttivamente, “luogo” o anche, con un vago sapore post sessantottino, “spazio”, nella realtà “Artificio” è qualcosa di più di un altro, semplice, “posto” dove si fa - o si dice di fare - cultura a Roma. Innanzitutto perché i suoi soffitti a volta, i suoi archi e le possenti e antiche mura sono un pezzo di storia della cultura romana, visto che hanno ospitato il primo Bagaglino, quello dove, per intendersi, è nata, artisticamente, Gabriella Ferri.
Un luogo di incontro, contaminazione ed esplosione dell'arte, un luogo in cui il teatro che è la nostra origine comune, il nostro punto di contatto, incontra l'arte visiva, la musica, la videoarte, la danza, e ogni altra esperienza artistica esistente o, chissà, ancora futura. Intendiamo dare vita ad uno spazio in cui realizzare ed ospitare eventi artistici, in cui espandere le esperienze.
Artificio nasce dall'incontro di tre persone, Evelina Nazzari, Gaia Riposati e Fabrizio Bancale, che nella vita giocano con l'arte -il teatro, l'arte visiva, il cinema, la musica... l'Arte - tre lati di un triangolo, tre profili uniti dal teatro.
Nella convinzione che negli opposti complementari, nell'armonia dei contrari risieda la scintilla della creatività.
GAIA RIPOSATI |
EVELINA NAZZARI |
FABRIZIO BANCALE |
| Note biografiche | Note Biografiche |
foto di Mjrka Boensch Bees

